GRUPPO BIMENSILE
-11 Marzo 2012 ore 10:00 - 17:00
VIVERE E MORIRE PER RINASCERE
In questo seminario ci concentreremo sul significato della vita e della morte per ognuno di noi. Forse abbiamo dovuto affrontare l’esperienza della morte di una persona cara, forse ci siamo trovati ad interrogarci sulla nostra vulnerabilità.
Come può fare meno paura la morte?
Spesso preferiremmo non pensarci, oppure ci confronta ogni qualvolta perdiamo qualcosa o qualcuno di importante. Ci troviamo di fronte ad essa quando abbiamo paura o ci sentiamo umiliati; o quando siamo arrabbiati.
La morte ci specchia ciò a cui ci aggrappiamo, ciò che cerchiamo di controllare, ciò che ci separa dal flusso della vita e dalle sorprendenti profondità dell’esistenza.
E’ perché non abbiamo vissuto totalmente che abbiamo paura della morte.
Quando la separazione si avvicina, ciò che fa male è l’amore che non abbiamo condiviso.
E’ possibile divenire consapevoli del fatto che ogni istante possiamo morire al passato per rinascere a un’esperienza nuova e diretta di ciò che la vita ci o offre.
GRUPPO BISETTIMANALE
-A PARTIRE DA OTTOBRE 2011
MA IO CHI SONO?
La trasformazione consapevole ci permette di entrare nella nostra mente innocente e vulnerabile.
Quattro sono i principi della trasformazione:
RICONOSCIMENTO è il primo principio della trasformazione. Quando ci troviamo bloccati, nella vita, dobbiamo essere disposti innanzitutto a vedere ciò che è così come è.
ACCETTAZIONE è un moto di disponibilità del cuore a includere qualunque cosa si trovi davanti.
OSSERVAZIONE significa andare più in fondo; ogni volta che ci blocchiamo è perché non abbiamo osservato abbastanza a fondo la natura di quella esperienza. Quando iniziamo ad osservare noi ci concentriamo su tre zone critiche dell’esperienza : il corpo, le sensazioni, la mente.
NON IDENTIFICAZIONE significa smettere di scambiare l’esperienza per “io” o “mio”